Memorie

Le memorie di Paolo Grilloni, vicesindaco dal 1918 al 1921 e illustre cittadino appianese, costituiscono una testimonianza genuina di ricordi, tradizioni e usanze del nostro paese:

«Come le canzoni popolari, anche le tradizioni, le leggende e le superstizioni nascono non si sa quando, dove, chi ne sia l’autore; passano da un paese all’altro, vanno anche lontano, e, coll’andare degli anni, al sopraggiungere di altre leggende, di altre canzoni, finiscono coll’ esaurirsi e col morire.

Io ho voluto raccogliere, per quanto mi è stato possibile, quelle leggende, quelle tradizioni, superstizioni che ancora oggidì esistono nel nostro paese, perché i tardi nipoti abbiano una migliore conoscenza delle condizioni sociali in cui noi abbiamo vissuto per molti anni».

Qui di seguito offriamo alcuni passi tratti dai suoi scritti.

I ricordi:

  • Le filandiere
  • Le canzoni popolari

Le leggende:

  • Il "Commisari di ran"
  • Il Palazzo Lucini 

Le tradizioni:

  • La sera della vigilia del giorno dei defunti
  • La sera del Sabato Santo
  • Le nozze

Le superstizioni:

  • Buoni auspici e malauguri
  • Le streghe