Buoni auspici e malauguri

Pure oggi vi sono ancora molte persone che al mattino del primo giorno dell’anno non si dimenticano di fare attenzione al primo incontro per trarne debiti auspici.

Incontrare un gobbetto sarebbe il colmo del buon augurio: ma ci si può accontentare d’imbattersi nel garzone di un fornaio, specie se porta un canestro di pane fresco.

Buon incontro è pure quello di un bambino o di un uomo giovane e allegro.

Doloroso è invece incontrare un sacerdote, peggio una vecchia, se poi la vecchia avesse gli occhiali potete andare a casa, mettervi a letto e chiamare il confessore, perché siete vicini all’ultimo viaggio.